Come si dice a Trieste “iero felice come un fioluz”!

Avvicinandomi allo stadio, percepivo i rumori, il vocio e i profumi che lo caratterizzano nelle gare in casa.

Entrando nel catino del Rocco ho subito visto Guido Roberti intento nella preparazione della telecronaca, sul canale SkyCalcio, con l’auto di Godeas, mentre controllava le formazioni schierate dai due mister: Giuseppe Sanino e Roberto Mancini.

Claudia Policreste e Marino Latìn sistemano, da fedelissimi, gli striscioni al loro posto fisso, ormai da anni. Gli ULTRA della curva Furlan danno gli ultimi ritocchi le coreografie dei grandi eventi.

Giro lo sguardo verso il campo e vedo la nostra “Unione” che si sta riscaldando, prima dell’incontro di Champions contro lo Zenit di Sanpietroburgo, sotto gli occhi attenti dell’allenatore in seconda Princivalli e del preparatore atletico Bossi. Sannino è seduto in panchina sta riflettendo sulla battaglia che li a poco inizierà: lui ci porterà alla vittoria.

La prima in Champions League della stagione 2020/21 è un emozione per tutti: giocatori, tifosi e tutte le autorità si sono date appuntamento qui, dove campioni come Rocco e Grezar hanno fatto grande il nome della Triestina.

“Bruuuuuuuu”, il rumore del trattore del trattore che sta manutenedo il campo, e un “ ciò Glauco,movite!!!” mi sveglia da un bellissimo sogno che spero di realizzi a breve!

Ciao Trieste a presto!