Un sogno di mezza estate?

E’ appena finita la partita con il Renate ed io non ho potuto seguirla, per impegni personali, ne tramite la voce di Guido Roberti ne tramite lo streaming!

Il mio smartwatch, continua a darmi l’anteprima dei messaggi che i componenti della Milano Alabardata si scambiano tra di loro…da subito capisco che abbiamo perso, ma non riesco a capire in che maniera, anche perché preso nell’arbitraggio della partita di pallavolo di mia figlia…intuisco che la sconfitta è stata netta è preoccupante per come è maturata.

Una difesa immobile, basti vedere l’imbarazzante immobilità del numero 25 Alabardato sul goal del vantaggio del Renate.
Un attacco che passa dall’essere da due a tre, con l’innesto di Meduri, che non risulta essere incisivo nei confronti delle difese avversarie.

Tutti, via whatsapp e sui i social, criticano la forma fisica dei nostri e soprattutto, qualche commento negativo tocca il nostro mister Sannino, che indubbiamente pensava di avere dei giocatori di maggiore spessore in rosa.

Driiinnnn!!!
Suona la sveglia, guardo l’ora e sono le 17.00, il bel sogno di iniziò stagione è già realtà.